Vai al contenuto

BENTORNATI!!

settembre 8, 2009

BENTORNATI!

Subito vogliamo condividere con voi una bellissima notizia: per l’undicesimo anno consecutivo la rivista stelle e strisce Wine Spectator ci ha conferito il Best of Award of Excellence ! Siamo veramente contenti oltreché orgogliosi di questo riconoscimento che hanno dopo anno ci spinge grazie con il vostro supporto, a fare meglio il nostro lavoro.baexcellence

Siamo quasi, quasi in primavera e tra poco inizieranno gli Incontri di Gusto. I mesi a venire saranno ricchi di appuntamenti. Vi faremo partecipi delle nostre esperienze formate durante la pausa estiva. Il primo appuntamento come di consuetudine sarà “El Dìa de la Independencia: comidas y vino de Chile”. Venerdì 18 settembre intorno a un Pisco Sour e le immagini del Chile brinderemo a questa festa e al nostro ritrovo. Per proseguire ai tavoli di Enotria con gli stupendi vini cileni e i piatti del “paese sottile” che Gilda ci preparerà. Il venerdì dopo ci vede impegnati nell’abbinare il vino alla… scultura!
Nel pomeriggio del 25 presso l’Auditorium del Duomo, in Via Panzani cercherò di abbinare un vino di ogni provincia toscana ad altrettante sculture create a Michele Niccolai all’interno della mostra “I Baccanali”. I vini seguiranno le linee curve e morbide, l’esposizione sfacciata ma mai volgare del corpo femminile attraverso la tecnica del Raku.
E poi…

E per fare meglio il nostro lavoro ci siamo concessi quattro giorni quattro di vacanze-studio nelle Marche. In una bellissima suite, chiamiamola così, a fianco di Osimo, coccolati più che ospitati nel B & B La Collina.E cosi abbiamo conusciuti i “patron” Clara e Maurizio ospiti squisiti hanno reso la nostra principesca la nostra permanenza.
Flag_of_Marche.svg[1]Osimo punto strategico tra le zone vinicole marchigiane di Morro d’Alba, Matelica, Jesi e Conero. E a proposito di Conero La Collina si trova a 15 minuti da Sirolo e Numana. E con cinque minuti in più si raggiunge Portonuovo per stare seduti davanti al mare e gustare un gran bel piatto di Moscioli. Mitici mitili pescati, si proprio così pescati nel tratto di mare tra Portonovo appunto e Sassi Neri di Sirolo, che già evoca un vino rosso che si produce lì vicino. Natura, accoglienza, gastronomia, enologia e spiritualità, siamo a pochi minuti da Loreto sono gli ingredienti perfetti per trascorrere un vacanza-studio.
Perché vacanza-studio? Beh,: mattina, bagni di mare e il pomeriggio visita alle cantine e assaggio di vini! Come la volete chiamare!!

200px-IPhone_at_Macworld_(rear_view)Nel Parco del Conero c’è l’azienda di Elio Polenta che produce un bel Montepulciano chiamato Accipicchia. Perciò di ritorno dal mare cosa c’è di meglio che bruschetta e Montepulciano. Preso.
A Jesi in un caldississimo pomeriggio, abbiamo avuto la fortuna di trovare l’Enoteca Regionale delle Marche aperta. Ma la fortuna più grande è stato incontrare Luciana, collega sommelier Ais di Jesi, con trascorsi fiorentini. Ci ha guidato intorno al grande assortimento di vini esposti in Enoteca e accompagnati da gustosissimi salumi e pecorino abbiamo gustato IL Verdicchio di Jesi. Per me, appassionato di Matelica e con poca conoscenza di Jesi è stata una bellissima sorpresa. E se passate da Enotria vedrete tutte queste sorprese che ci siamo portati dalle Marche. Ma non di solo Verdicchio vive l’uomo.
Ecco dunque Serrapetrona, la Vernaccia nera stupefacente nella versione classica ma molto interessante anche quella ferma. E poi la Lacrima di Morro d’Alba. Ci siamo arrampicati fino sù a Morro per incontrare Mancinelli. La sua Lacrima Superiore ci aveva conquistato la prima sera in piazza a Osimo, gustata con ottimi piatti al ristorante enoteca Gustibus. Ma ci siamo forniti anche di Vernaculum. Lo produce la fattoria Villa Ligi a Pergola, non lontano da Acqualagna, con uve di Vernaccia rossa di Pergola, un clone di Aleatico e in attesa della Doc Pergola.

Poco prima di arrivare nelle Marche, ci siamo fermati in Molise dove abbiamo avuto modo di gustare ventricina, sfarriccio sanguinaccio con noci, pinoli, farro, uva passa, scorze d’arancio e … cacao!, prodotto a Rionero Sannitico) e sagicciotto salume di carne suina.
Abbiamo scoperto la particolarità molisana delle preparazioni sotto aceto. Ma le pere condite a insalata sono uniche! E per finire alla grande: Tartufo del Molise. Siamo d’estate ma vi assicuro che lo scorzone molisano ha una marcia in più.

Purtroppo il giorno prima di partire ho “smarrito” il mio iPhone vintage, perché era quello di metallo della prima serie!, che mi accompagna-va e documenta-va le nostre incursioni enogastrocultusprituali. Per questa ragione, credeteci è tutto vero!!

Annunci

From → 1

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: